Notizie flash

Il Club Alpino Italiano: un’associazione con una storia di oltre 140 anni.
Costituito il 23 ottobre 1863 a Torino - anche se si può affermare che la sua fondazione ideale sia avvenuta il 12 agosto dello stesso anno, durante la celeberrima salita al Monviso ad opera di Quintino Sella, Giovanni Baracco, Paolo e Giacinto di Saint Robert - il Club Alpino Italiano è una libera associazione nazionale che, come recita l’articolo 1 del suo Statuto, “ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”.

Pronto Soccorso

Soccorso Alpino Ecco un' utile guida su come comportarsi in montagna nei vari casi di infortunio.

SENTIERO N.110 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Marzo 2009 19:04

ITINERARIO 110

L'itinerario, molto facile e frequentato, oltre a servire da collegamento tra due rifugi, è seguito, sia partendo dal Revolto sia soprattutto partendo dal Battisti, come via di accesso al Passo delle Tre Croci da cui si diramano parecchi per accedere ai monti circostanti. In particolare esso costituisce la via Più battuta per immettersi nella Conca di Campobrun per chi viene da Recoaro.

La partenza è dal rif. Battisti (m. 1265), prendendo in direzione Ovest il sentiero che, dopo essersi dapprima inerpicato con regolare pendenza fin quasi alla base del Sasso delle Molesse, volge quindi lungamente a destra e, oltrepassato il solco ghiaioso calante dal valico, si porta sulle erte pendici Sud-Est del Monte Plische. Dopo averle risalite esso piega a sinistra lasciando a destra l'it. 111 per il Forcellino e, attraversato diagonalmente il ripido pendio, guadagna il valico delle Tre Croci, a volte impropriamente chiamato anche della Lora (m. 1716, ore 1.30). Al valico il percorso incrocia l'it. 202 che viene dal Passo della Scagina (verso destra porta al rif. Scalorbi). Presto però devia a destra, lungo la destra idrografica della Val del Diavolo, prima tra prati e poi entro il bosco, fino a congiungersi, dopo aver descritto numerosi e ripidi tornanti, con il Sentiero Europeo E5. Prendendo a destra si procede, seguendo a ritroso questo itinerario, fino in prossimità del Lago Secco, dove, deviando da esso a sinistra, si punta sul fondo dello stesso Lago, che si attraversa su una briglia a quota 1200 circa. Con uno strappo finale, che risale il pendio opposto a quello da cui si è discesi, si raggiunge il rif. Rivolto (m 1336, ore 2.40).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2009 19:22